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Articolo: Su Pesca Tv

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In una mattinata di pioggia di maggio mi arriva una telefonata da Matteo De Falco, autore di Passione Artificiale sul canale di Caccia e Pesca TV, nel quale mi chiede se c’è qualche fiume buono per registrare una puntata della serie insieme a me. Accetto con enorme piacere, anche se il mese di Maggio in genere e  la pioggia, stavano rendendo la maggior parte dei miei fiumi preferiti Altoatesini impraticabili per la pesca.
Riaggancio la telefonata dicendo a Matteo che avrei pensato sul da farsi, ma sinceramente per le prime ore non mi veniva in mente nessuna buona idea (Peccato mortale per una guida di pesca). Mi passa per la testa un pensiero, gli amici della riserva privata del Passirio mi avevano promesso un paio di permessi, così richiamo Matteo e lo informo, lui accetta, molto felice di poter pescare in una riserva dove pochi riescono ad ottenere un permesso.
Ma la pesca è sempre imprevedibile, le forti piogge non cessavano, tanto che il Passirio, il fiume che frequento di più per ha le condizioni sempre più buone rispetto ad altri fiumi, nonostante il caldo o lo scioglimento, il giorno prima della nostra uscita era di 4 m3/s al di sopra del limite in cui lo si può pescare, il doppio o più della portata normale, e il suo colore era marrone chiaro, ma pur sempre marrone. Ma ormai Matteo e Gabry, il cameraman, erano a Merano. Mi alzo presto la mattina, bevendo il caffè e fumando la mia prima sigaretta, continuo ad effettuare refresh sul cellulare per aggiornare la pagina dei livelli del fiume. Il livello scendeva, dannatamente piano ma scendeva, il fiume era ancora a 2 m3/s al di sopra. Salgo in macchina, parto per Merano e i refresh sul telefono non cessano. Arrivo al Parcheggio a Merano, e siamo a +1 m3/s. Dai ce la possiamo fare, mi cambio e salgo nel pieno centro di Merano vestito con i waders, un modo sicuro per farsi notare da turisti e passanti. L’acqua è del colore che preferisco, verde chiara e la tensione per la possibile riuscita della giornata svanisce. Arriva l’amico Andreas, socio e gestore del tratto che andremo a pescare, in seguito arrivano Matteo e Gabry, beviamo il caffè e facciamo salire l’ottimismo.
Iniziamo a pescare e nonostante l’acqua ancora alta, iniziamo subito a prendere pesce, Matteo a Streamer ha subito un paio di inseguimenti degni di nota, io a ninfa prendo subito un paio di pesciotti.
Il resto potete guardarlo su Passione Artificiale sul canale Caccia e Pesca (Episodio 9 2023).
Posso dire che è stata una bella giornata, pescare con Matteo è stata un’esperienza che mi ha arricchito, non avevo mai visto pescare a Streamer in modo così efficace, tanto che mi è venuto quel languorino di provare e sperimentare, ma la pesca a ninfa è ancora la tecnica che mi diverte di più, vedremo in futuro.

Diego Riggi

Diego Riggi

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